La Roma è ripartita in Champions League dopo la sconfitta della scorsa settimana contro il Real Madrid di José Mourinho e lo ha fatto con una vittoria per 4-0 contro lo Slovan Bratislava. Un successo importante per la squadra di Gasperini, che conquista il primo successo nella competizione, raggiungendo quota 4 punti. Il primo punto era arrivato a settembre nella prima partita del torneo contro il Fenerbahce.
Tre punti che pesano sia in previsione dei prossimi incontri, sia sul fronte economico. Il nuovo format della Champions League, introdotto dalla stagione 2024/2025, ha portato un aumento delle squadre da 32 a 36 e di conseguenza anche il numero di partite è aumentato. (…)
L’aumento delle partite ha portato con sé anche maggiori ricavi dalla competizione. La UEFA ha infatti annunciato la distribuzione di 2,47 miliardi di euro alle società, contro i circa 2 miliardi a stagione versati nel ciclo 2021-2024.
(…) Calcio e Finanza ha stimato i ricavi della Roma dalla partecipazione alla Champions League e seguirà la crescita dei premi man mano che la competizione andrà avanti: una cifra che potrà aumentare ulteriormente in base ai risultati ottenuti dalla squadra nel corso della stagione europea.
Iniziando con il bonus per la partecipazione, ciascuno dei 36 club che si è qualificato per la prima fase – Roma compresa – ha ricevuto 18,62 milioni di euro (cifra in crescita rispetto ai 15,64 milioni del ciclo 2021-2024), quota suddivisa in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e un saldo successivo di 750.000 euro.
(…) Ogni risultato positivo ottenuto nella fase di campionato porta un premio economico. Ricordiamo che le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) valgono un po’ meno rispetto al ciclo precedente (rispettivamente 2,8 milioni e 930mila euro). Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase.
L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota sarà di 275mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceverà una quota (275mila euro), cifra che è stata considerata nelle stime sui ricavi minimi. Eventuali risparmi derivanti dai pareggi prima fase aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite per ogni posizione, cosa che verosimilmente accadrà, come successo lo scorso anno.
La Roma continua quindi il percorso con un buon risultato. La vittoria contro lo Slovan Bratislava permette al club di aggiungere 2,1 milioni di euro al proprio bottino. Il premio per la partita di ieri si aggiunge ai 700 mila euro guadagnati con il pareggio contro il Fenerbahce, portando la quota relativa ai risultati ad un totale di 2,8 milioni di euro.
A completare i ricavi della Roma dalla Champions League c’è il value pillar, attraverso il quale la UEFA distribuisce le somme legate al valore dei diritti televisivi e al peso storico dei club. La cifra viene suddivisa in due componenti:
La parte europea – legata al mercato dei diritti tv del continente, distribuita in base a un ranking creato utilizzando la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA su cinque anni;
La parte non europea – legata al ranking storico/decennale, esclusi però i punti guadagnati per i titoli conquistati nella storia.
La suddivisione tra le due componenti prevede il 73% per la parte europea e il 27% per quella non europea. Il rapporto si basa sui contratti conclusi con i mercati televisivi di tutto il mondo per l’intero ciclo di riferimento entro il 1° luglio 2024. Secondo quanto previsto dalla distribuzione dei premi della Champions League 2026/27, il value pillar rappresenta quindi una delle principali componenti della distribuzione economica della competizione.
Per la Roma quindi, sulla base delle stime per la stagione 2026/27, la quota europea è pari a 21,5 milioni di euro, mentre la quota non europea ammonta a 8,99 milioni di euro. Complessivamente, quindi, la Roma incasserà 30,49 milioni di euro da questa voce.
Roma premi Champions – Superata quota 52 milioni
Sommando alla quota del value pillar i ricavi garantiti dalla partecipazione e il bonus ottenuto contro Fenerbahce e Slovan Bratislava la Roma ha già incassato 52,19 milioni di euro dalla Champions League 2026/27. La cifra può sempre aumentare in base ai pareggi o alle vittorie della squadra e in base alla posizione finale nella classifica della fase campionato.
Ecco i compensi che riceverà sicuramente la Roma per la partecipazione alla Champions League 2026/27:
Partecipazione: 18,62 milioni
Posizione in classifica: 0,275 milioni di euro
Quota europea: 21,50 milioni
Quota non europea: 8,99 milioni
Risultati: 2,8 milioni
TOTALE: 52,19 milioni
FONTE: calcioefinanza.it – C. Costantini











