Alle ore 18.00, Gian Piero Gasperini e il giocatore de Roon, risponderanno alle domande dei giornalisti nella conferenza pre gara di Manchester United-Roma, in programma domani 03 novembre alle ore 21.00 allo stadio Old Trafford:

GASPERINI Cosa manca alla perfezione? “La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio”.
Questo è chiamato il teatro dei sogni, il suo di sogno qual è qui a Roma? “Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile”.
Quali sono le difficoltà principali ora? “Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, cerchiamo di adattarci un po’ in certi momenti. Abbiamo l’alternativa di Castro con Malen, a centrocampo siamo contati. Spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto queste sette partite, sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Mora? Sta bene, i 17 che ci sono sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti. Difficile in questa settimana”.
C’è un modo preciso in cui sta gestendo Lulli o è semplice rotazione? “In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità”.
Lei è conosciuto molto bene in Inghilterra per quello che di buono ha fatto in carriera, poi con l’Inter non è andata benissimo, Carrick invece sta vivendo un momento complicato. Da allenatore di grande club, come si cambia la situazione? “Ogni situazione è diversa, non conosco precisamente quella del Manchester ma ha giocatori forti. Si può subire per un certo periodo, ma poi riesci a ripartire, speriamo da dopodomani. Io all’Inter sono stato davvero troppo poco, tre partite, quindi non farei quel paragone”.

DE ROON Perché altri non riescono a replicare quello che ha fatto Gasperini? “Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, è un calcio veloce, per fare tanti gol e giocare con tantissima intensità e questo ha sempre reso molto forti le sue squadre”.
Come ti stai trovando? L’Atalanta ha rinunciato troppo presto a te? “Io sto bene. Da quando sono arrivato mi serviva ritrovare ritmo e condizione fisica, l’abbiamo messa a posto durante la sosta. Lo staff e il gruppo mi hanno accolto benissimo, sapevo che potevo ancora contribuire e son contento di come sta andando”.
Rivedi in questa Roma la strada che ha intrapreso l’Atalanta? Magari può essere più corta… “Spero sia più corta, altrimenti non gioco più (ride, ndr). All’Atalanta abbiamo fatto un percorso fantastico, sembrava contasse solo vincere dei trofei. La Roma sta giocando bene, il primo anno di Champions ti fa giocare partite di alto livello. Vogliamo dare continuità alle prestazioni, come in uno stadio magico come quello di domani”.
L’Atalanta si imponeva sempre, cogli in questa Roma la personalità per dominare ovunque? “Col Real siamo stati poco maturi, ma stiamo crescendo, il modo di affrontare le squadre e giocare porta spettacolo, proviamo sempre a segnare e non chiuderci. Importante però che noi siamo consapevoli come squadra, che dobbiamo difendere meglio in alcuni momenti. Ma stiamo crescendo”.
Sei sulla buona strada per farti “perdonare” dai tifosi della Roma? “Sono sulla buona strada, le prestazioni sono sempre quelle che contano. Ma mi ha fatto piacere essere applaudito quando sono uscito col Cagliari. I fatti dimostrano sempre quello che vali”.
Sei stato anche al Middlesbrough e hai affrontato lo United. “Non ricordo benissimo quella partita. Era uno dei Manchester più forti in assoluto, grande rispetto per loro, in uno stadio fantastico. Sono una squadra forte ma vogliamo fare un grande risultato”.
FONTE: Redazione Tuttoasroma – dall’inviato a Trigoria R. Molinari



















