Trasformare in sogni gli incubi. Missione non proprio semplice quella che aspettala Roma di Gian Piero Gasperini stasera all’ Old Trafford contro un Manchester United mai così in difficoltà, ma che storicamente in quel-lo stadio è stato giustiziere spietato dei giallorossi. Nel «teatro dei sogni», che troppo spesso sono stati bruti e difficili da dimenticare, va in scena la quarta giornata della fa-se campionato della Champions League (fischio d’ini-zio ore 21, diretta Sky) dove finora la Roma ha raccolto quattro punti tra Fenerbahce, Real e Slovan Bratislava. Tornare nella Capitale con punti aprirebbe strade inte-essanti anche per la qualifi-cazioni agli ottavi, in caso di successo, ma Gasperini non si fida della crisi dei Red DeVILS: -«Il Manchester United in campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati, ma non possiamo farci distrarre. È una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile.
Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester». Il tecnico di Grugliasco nella su a carriera, soprattutto in In-ghilterra, è stato capace di riuscire a conquistare vittorie su campi prestigiosi, come ad esempio a Livepool nell’anno dell’Europa League vinta con l’Atalanta, e i giallorossi sui aggrappano anche a lui per cambiare la storia. «Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabi-li a breve, a partire da domani (stasera, ndr), in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile». La ferita è lontana quasi vent’anni, ma è ancora aperta nei cuori dei romanisti e cinque anni fa è stata aggravata da un’altra goleada subita. iL 7-1 del 2007 e del 2021, una in Champions e una in Europa League, serate amare che hanno resto l’Old Trafford uno stadio quasi da non nominare. Ma oggi la Roma targata Gasp guarda tutti in faccia senza paura, andando oltre paura ataviche e tradizioni negative. D’altronde se è vero che quando si tocca il fondo si può soltanto risalire, affrontare uno United così è un’opportunità. Guai a parlare di squadra favorita, ma il momento fisico, tecnico e mentale della Roma è un qualcosa che non può non contare nell’avvicinamento a una gara importante ma non decisiva per la classifica finale.
Dopo Manchester, in-fatti, Malen e compagni sfide-ranno il Psg in trasferta per poi chiudere con un trittico niente male: Sporting casa (troverà l’ex Fonseca) Aek Atene ìn trasferta e l’ultima all’Olimpico contro il Lille. Insomma, per aumentare il bottino dei punti c’ è an-cora tempo e di certo l’ultimo appuntamento prima della sosta col Sassuolo può essere cruciale, e Gasperini spera di recuperare le forze.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











