A gli occhi del popolo giallorosso, questo Manchester United-Roma è come il film “Karate Kid”. Daniel, ragazzo di 17 anni, appena trasferito a Los Angeles, viene bullizzato e menato da Johnny, campione di karate. Daniel si affida al “signor Miyagi”, un allenatore-filosofo giapponese («Metti lacera, togli la cera»), e alla fine si vendica sdraiando il bullo in un torneo. La Roma è stata bullizzata dal Manchester United nella not-te del 10 aprile 2007, «la più brutta della mia vita», disse Totti, quarti di Champions: 7-1. E poi una seconda volta il 29 aprile 2021, semifinale di Europa Lea-gue: 6-2. Tredici palloni in rete in due viaggi. Non c’è mai stato un momento migliore di questo per vendicarsi, perché i Roma educata dal signor Gasperini, allenatore filosofo di Grugliasco («At-tacca la palla, ruba la palla»).
La differenza di condizione tra le due squadre è spaventosa. Da una parte il Manchester United: quartultimo in Premier con gli stessi punti della terzultima, 7 in 9 partite, O nelle ultime 2 con 5 gol subiti; in campionato non vince dal 30 agosto; in Champio ns ha perso gli ultimi due match con un parziale di 1-6; già eliminato dalla Carabao Cup; 9 partite in tutte le competizioni senza vittorie sono la serie peggiore dal 1988. Non esattamente un certifi-cato di sana costituzione. Dall’altra c’è una Roma entusiasta, lanciata dalla cinquina di Udin e, imbattuta e terza in campionato con un bottino di punti (24) secondo solo all’en plein di Garcia (2013-14) e con un ammasso di gol (28) che nessuno ha mai raggiunto nella storia del club.
Il Manchester United, che ha vinto 20 Premier e 3 Champions, che ha fatto la storia del calcio sotto Matt Busby e sir Alex Ferguson, illuminato da stelle come Best, Beckham, Rooney o CR7, non si sottovaluta mai, anche se allo sbando, specie in una cattedrale iconica. come Old Trafford.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











