Da separato in casa a punto fermo dell’ennesima rinascita giallorossa. La parabola di Mario Hermoso alla Roma è la storia di una scommessa vinta grazie al lavoro e all’intuito di Gian Piero Gasperini. Come riportato dal quotidiano, il futuro dello spagnolo era ben diverso soltanto fino a pochi mesi fa. A luglio 2025, infatti,il difensore era praticamente ai margini della rosa e a un passo dal non essere neanche convocato per il ritiro estivo. Poi è arrivata la svolta: Gasperini ha deciso di portarlo con sé nella tournée a Burton e, nel giro di poche settimane, Hermoso si è preso la scena trasformandosi nel titolare inamovibile della difesa della Roma.
Un cambio di rotta drastico se si pensa alla sua prima stagione nella Capitale, segnata da pochissimo spazio sotto la gestione di Ivan Juric e dalla successiva cessione in prestito al Bayer Leverkusen voluta da Claudio Ranieri. L’anno scorso il calciatore ha rinnovato il contratto, ma solamente per una stagione. Per l’anno in corso non è prevista alcuna clausola automatica per attivare il prolungamento, ma le parti si sono già messe in moto: i dialoghi tra l’entourage del giocatore e la dirigenza sono già iniziati. L’obiettivo del club è arrivare a un rinnovo biennale, soluzione che permetterebbe alla società di spalmare l’ingaggio del difensore.
Dal canto suo, Mario nella Capitale si trova benissimo. La fumata bianca non sembra affatto in pericolo, anche perché la garanzia si chiama proprio Gasperini: finché ci sarà il tecnico di Grugliasco in panchina, per lo spagnolo lo spazio sul terreno di gioco non mancherà di certo.
FONTE: Il Messaggero











