La Roma deve fare i conti con lo stopper Mancini, che salta anche gli impegni dell’Italia. Il difensore giallorosso aveva accusato un problema muscolare al flessore destro nei giorni scorsi e ieri mattina ha avvertito nuovamente fastidio, al punto da dover rinunciare alla convocazione con il Sassuolo. L’ex Atalanta, dunque, non si unirà alla nazionale e sfrutterà le due settimane di sosta per recuperare dall’infortunio. Gli italiani che lasceranno Trigoria saranno Gnardie e Fisili, oltre a Lulli che sarà impegnato con l’Under 21 di Baldini. Settimana da incorniciare per Vasquez. Dopo l’esordio assoluto in Champions e il debutto con la maglia della Roma in Serie A, il portiere giallorosso ha ritrovato una convocazione con la nazionale colombiana che mancava da tre anni.
Tra i portieri convocato anche De Marzi con gli Usa U20. A Parma, comunque, rientrerà Svilar, pronto a mettersi alle spalle la frattura al piede destro. Gasperini ha riabbracciato Koné con il Sassuolo, ma non Dybala, le cui condizioni sono in netto miglioramento. La sosta rappresenterà l’occasione giusta per la Joya e per il francese per ritrovare la forma migliore. Balerdi, Castro e Soulé risponderanno alla chiamata di Scaloni, Wesley è stato convocato da Ancelotti e Malen, per la prima volta, incontrerà Xavi. Non saranno a Trigoria anche Ndicka (Costa d’Avorio) e Koulierakis (Grecia). Il dodicesimo giallorosso convocato è Rodrigo Mora, che sogna l’esordio con la nazionale maggiore del Portogallo.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











