
SOLDI E INTRECCI – Lì ci sono parecchi soldi in ballo ed è improbabile che Emery ci rinunci così a cuor leggero: a Roma prenderebbe più o meno 4 milioni, a Parigi ne guadagna circa 6. Un altro allenatore contattato, inseguito e sognato è Maurizio Sarri, ma pure lui prima di accettare la Roma deve liberarsi del contratto con il Napoli. Cosa che al momento appare complicata, anche impossibile. Poi, ovvio, se De Laurentiis decidesse di mandarlo via, sarebbe tutto più facile. Ma perché dovrebbe mandarlo via, poi? Non c’è un motivo concreto. C’è una clausola da otto milioni che non può essere fatta valere in questa stagione. E’ chiaro che il club giallorosso ha messo in fila anche altri allenatori, uno di questi è Paulo Sousa, esausto di Firenze (e Firenze esausto di lui). Il portoghese piace molto. Stesso dicasi per Eusebio Di Francesco (clausola da 3 milioni), che a Roma tornerebbe di corsa. Ma questi ultimi due aspettano notizie da Trigoria, con il primo in vantaggio sul secondo. Notizie che arriverebbero o arriveranno tra una ventina di giorni al massimo. Poi, liberi tutti. Del resto, se la Roma avesse voluto un allenatore con meno problematiche (Mancini) lo avrebbe già messo sotto contratto, visto che Spalletti è a scadenza. Questo non è avvenuto e difficilmente avverrà.
MOMO IN REDS – Intanto Monchi, in attesa anche lui, sta preparando il piano per il prossimo mercato. Che sarà fatto di cessioni (qualche big, come noto, partirà) e qualche acquisto, vedi trattativa per Kessie (ma c’è il Milan), Pellegrini e così via. La prima fase, quella di giugno, servirà per mettere a posto qualche conto. Appare scontata la partenza di Manolas, che ha l’Inter come sua pretendente principale. La scelta che ha fatto la Roma su di lui appare chiara e il segnale di una sua partenza sta nel fatto che Kostas non si è visto più adeguare/rinnovare il contratto. «Il mio futuro? Dipende dalla società, io voglio restare», sussurra il greco a Pagine Romaniste. Nainggolan pure è rimasto all’asciutto, ma aveva rinnovato l’anno prima. Per il Ninja si trattava di un riconoscimento economico, figlio della stagione disputata prima dell’Europeo. La Roma non è andata in Champions e pure per lui tutto è saltato. Il Ninja in partenza? In teoria no, ma in pratica sì. Discorso che vale per tutti: dipende dalle offerte. Un altro che ha mercato è Momo Salah. Mercato soprattutto inglese. Sull’egiziano c’è il Liverpool.










