
Monchi intanto ha mosso passi importanti per Karsdorp. Recapitata un’offerta ufficiale al Feyenoord, circa 12 milioni a cui aggiungere bonus, il diesse giallorosso si è messo seduto con i rappresentanti del terzino: segnalata la presenza nella Capitale del padre e del fratello. Come per Moreno, c’è lo zampino di Mino Raiola anche in questo affare, a conferma degli ottimi rapporti con Monchi. Va allo spagnolo la prima sfida di mercato col suo predecessore Sabatini: l’Inter voleva Karsdorp, ma si è ritirata dalla corsa. Ora per chiudere il cerchio serve l’intesa definitiva tra Roma e Feyenoord, favorita dall’ok del terzino, inseguito l’anno scorso proprio dal Sassuolo. Da un acquisto quasi concluso a uno possibile. Monchi ha individuato in Seri del Nizza il sostituto di Paredes, qualora l’argentino non si accordasse sul rinnovo di contratto con la Roma e chiedesse dipartire. La Juve è sempre lì, idem lo Zenit di Mancini che prenderebbe volentieri anche Manolas e Fazio. Quest’ultimo sarebbe rimasto anche nei pensieri di Spalletti. Nel frattempo Monchi ha stabilito i numeri dell’operazione Seri con i suoi agenti: un affare da circa 20 milioni di euro, ma è ancora presto per dire se decollerà.
Al capitolo obiettivi c’è pure Ghezzal, prossimo a svincolarsi dal Lione. La Roma sta monitorando la situazione, pronta a inserirsi qualora le condizioni fossero appetibili. In uscita c’è Salah, la cui cessione al Liverpool verrà annunciata entro venerdì. L’accordo economico è stato raggiunto a 45 milioni di euro, più altri 5 potenziali di bonus per arrivare alla cifra record di 50. Il giocatore è in partenza dall’Egitto per sostenere le visite mediche. Sistemato il bilancio nei termini previsti, a luglio partirà la caccia al sostituto (Ghezzal sarebbe uno in più), Di Francesco aspetta anche un secondo portiere e un vice Dzeko.










