
PRESSING SU KOSTAS – Il suo arrivo, infatti, è subordinato alla partenza di Paredes. La Roma sta riflettendo considerando che tutto, come al solito, è subordinato alle offerte che arriveranno per l’argentino. Privarsene ora, considerando che l’ammortamento residuo del cartellino è ormai di 3,6 milioni, equivarrebbe ad una plusvalenza pressoché totale. E inoltre eviterebbe al club d’iniziare una lunga trattativa per il rinnovo. Leo vorrebbe restare, attualmente guadagna un milione di euro più bonus ma ha offerte con ingaggi più che raddoppiati. Cifre alle quali la Roma non vuole arrivare. Monchi attende, non ha fretta. Diverso il discorso per Manolas. Il greco, insoddisfatto dalla proposta di adeguamento contrattuale propostagli dal club giallorosso, si sta guardando intorno. Aspetta il Chelsea e intanto tratta con lo Zenit, l’unica società che si è fatta concretamente avanti. Quattro milioni a stagione al calciatore e trenta alla Roma è l’offerta di Mancini, recapitata lunedì dall’agente del greco. A Trigoria riflettono. Se verrà accettata, come sostituto si pensa a Lemos del Las Palmas.
RETROSCENA SUDAMERICANO – Intanto mentre dal Brasile rimbalza l’interesse per l’attaccante Richarlison, classe ’97, di proprietà del Fluminense (che però a Trigoria hanno provveduto a smentire categoricamente), lo sguardo di Monchi si è allungato in Cile. Il ds aveva messo infatti gli occhi su Felipe Mora, 23 anni, centravanti dell’Universidad del Cile, segnalatogli da Sampaoli quando era ancora al Siviglia. Il Cruz Azul, squadra messicana, sembra però aver bruciato tutti sul tempo. Accordo trovato sia con il calciatore che con la società. Ormai per l’ufficialità manca soltanto la firma dell’attaccante. Ieri il club cileno, prima di dare il via libera definitivo all’operazione, ha nuovamente contattato il ds sperando in un rilancio che per ora non è arrivato. Mora, quindi, dovrebbe accasarsi al Cruz Azul. Operazioni minori: il Bologna ha chiesto Gerson in prestito, il Bari ha riscattato Capradossi mentre Frediani è stato acquistato dal Parma, Falasco all’Avellino.










