
TRE COLPI – Sono giorni caldi, perché l’intenzione di Monchi è provare a regalare tre colpi a Di Francesco entro la tournée Usa di metà luglio. Il primo è Pellegrini: firma subito dopo il week end, confermato l’inserimento di una clausola rescissoria. Il secondo è, appunto, Foyth: Monchi vuole chiudere a breve. E il terzo è Karsdorp: la novità è l’appuntamento fissato per lunedì tra Roma e Feyenoord per chiudere l’affare, sulla base di 15 milioni.
ALVES PER LA PORTA – In fondo, la Roma sta a Karsdorp come lo Zenit a Manolas. L’offerta russa, 25 milioni più 5 di bonus, è stata rifiutata. Monchi ha dettato le condizioni, come fece col Liverpool con Salah: se Mancini vuole, alza l’asticella fino a 35 milioni e si prende il greco, che è già d’accordo per uno stipendio da 4 milioni netti a stagione. Nell’ambito della chiacchierata di Monaco lo Zenit ha provato a inserire anche Paredes nell’affare: no secco della Roma, nessuna volontà di trattare contemporaneamente i due giocatori. Il che non significa che Paredes – che piace anche al Borussia Dortmund – non possa partire: così si spiega la richiesta di… tempo fatta da Monchi a Jean Michael Seri, con il quale c’è già un accordo di massima. Accordo che Monchi ha trovato anche con Diego Alves, portiere brasiliano 32enne del Valencia: è lui il prescelto del d.s. per far coppia con il connazionale Alisson, non appena si concretizzerà la cessione di Skorupski. Il Valencia chiede non meno di tre milioni. Si tratta, poi, col Galatasaray per Vainqueur, ma l’offerta di 3,5 milioni è al momento troppo bassa. Il francese non rientra nei piani di Di Francesco, che invece si avvarrà della collaborazione di Stephen McCarty: arriva come consulente, si occuperà di match analysis.










