
DA RIVEDERE – Nella squadra di Di Francesco c’era ancora qualche giocatore un po’ distante dal contesto generale. Uno su tutti Defrel, quello che l’ex tecnico del Sassuolo conosce meglio: era sempre staccato dall’attacco romanista, mai coinvolto nel gioco. Ma anche la coppia di interni, Strootman-Nainggolan, era meno presente, meno incisiva della stagione scorsa: la prima preoccupazione era la posizione da tenere per non farsi sorprendere alle spalle, erano meno esuberanti, meno dirompenti di quanto eravamo abituati a vederli nel recente passato. La Roma ha completato con successo appena il 77 per cento dei passaggi e siccome sul piano tecnico siamo di fronte a giocatori di primo piano, significa che quella notevole percentuale di passaggi sbagliati era dovuta a distanze non corrette fra i reparti, a problemi di intesa e di movimenti.
IL LAVORO – Trattandosi della prima di campionato, molto lavoro andrà fatto e verificato, ma anche se per la Roma questa è una vittoria che pesa, le riflessioni del nuovo allenatore dovranno essere piuttosto profonde. L’insieme non è ancora soddisfacente e una squadra dal gioco collaudato come l’Atalanta (che, va ricordato, non perdeva da 5 partite contro la Roma) l’ha messo in difficoltà. Non ha convinto nemmeno la tenuta atletica, perché il finale è stato di eccessiva sofferenza: l’Atalanta ha occupato il campo romanista e se fosse stata più lucida, più precisa e meno calda davanti ad Alisson avrebbe pareggiato. Basta ricordare il palo che Ilicic ha colpito con un tocco di interno a un metro dalla linea bianca. Nel secondo tempo tutto atalantino hanno influito l’uscita dell’efficace Bruno Peres per infortunio (con l’inserimento di Fazio e lo spostamento di Manolas a destra: Gomez ha ripreso vivacità) e l’inserimento di Ilicic, la cui qualità è dote irrinunciabile per questa Atalanta. I 9 tiri a 1 a favore dei bergamaschi nel secondo tempo sono la cifra più chiara del disagio della Roma. Ma, come detto, resta il risultato, che è un grande risultato, anche perché dal campionato scorso è l’ottava vittoria di fila in trasferta, conquistata contro una squadra che non perdeva in casa dal dicembre scorso. Non è poco.










