
LA ROMA E L’AZZURRO – Pellegrini è tornato alla Roma per restarci. E’ maturato nei due anni trascorsi al Sassuolo, avrebbe potuto fare altre scelte, ma è tornato con la prospettiva di seguire le orme di De Rossi e Florenzi, una lunga carriera in giallorosso, con la fascia di capitano come traguardo al termine del processo di crescita. Monchi lo ha voluto fortemente e la società ha fatto un investimento importante per riportarlo nella Capitale. Pellegrini a ventuno anni ha le idee chiare: vuole vincere con la Roma e andare al Mondiale da protagonista. Ventura lo stima molto, lo ha fatto esordire a giugno e lo tiene in considerazione per costruire il gruppo che spera di portare in Russia. Al ragazzo non interessa in questo momento andare all’estero, anche con la prospettiva di guadagnare di più.
PER SEMPRE – Pellegrini ha acquistato casa al Torrino, dove è andato a vivere con la sua ragazza. Ha intenzione di restare a lungo a Trigoria. Prima di scegliere di tornare ha riflettuto bene, ha avuto assicurazioni di carattere tecnico, non è stata solo una scelta dettata dal cuore. Lorenzo ha intuito che nella Roma può affermarsi, fino ad arrivare ad essere un perno della Nazionale. Con lui è tornata la romanità a Trigoria. Tre romani in campo dall’inizio non si vedevano da due anni. Pellegrini ha scelto la maglia numero sette, forse anche in onore di Bruno Conti, che lo ha scoperto a nove anni e lo ha portato a Trigoria. Montella ha avuto un ruolo importante nella sua crescita, quando era ai Giovanissimi Nazionali gli cambiò ruolo, trasformandolo da attaccante in centrocampista. E’ stata la sua fortuna e Montella continua a stimarlo, al punto che in estate avrebbe voluto portarlo al Milan. Garcia lo ha fatto esordire a 19 anni a Cesena, adesso Di Francesco può portarlo tra i grandi del calcio.










