
Protagonista assoluto però è stato Dzeko: doppietta più autogol di Lucioni e Venuti spaventati da Edin alle loro spalle, ventidue reti nelle ultime 20 di campionato e una partenza mai vista in carriera (5 nelle prime 4) tanto per smentire i timori emersi dopo l’Atletico («Ha capito di aver sbagliato a dire quelle cose», il commento di Di Francesco). Numeri impressionanti per l’ex capocannoniere del campionato che per non farsi mancare nulla ha colpito pure due legni: il palo al 30’ dopo una bella girata spalle alla porta, e la traversa a dieci dalla fine. «Sto meglio fisicamente, e più gioco più entro in forma – gongola Edin – Si dice sempre che la Roma perde punti contro le piccole, non esistono partite facili. Come ho detto 3-4 giorni fa dobbiamo crescere tutti e siamo sulla strada giusta». Non solo Dzeko però. La Roma conclude la quarta partita su 5 senza subire gol, fisicamente e tatticamente sembra cresciuta, si gode un Kolarov straripante e ha trovato in Gonalons qualcosa in più di un semplice sostituto di De Rossi. Il ds Monchi ha festeggiato bene il suo 49° compleanno e si gode il momento: «La Roma vuole vincere, non ho paura a dirlo. L’obiettivo è conquistare un trofeo quest’anno».










