
Un trend che Edin vuole cambiare già domani sera quando giocherà la settima gara su sette della stagione e quando andrà a caccia anche del 240° gol in carriera. Il bosniaco è l’unico inamovibile di un attacco che aspetta Schick e che domani in Azerbaijgian avrà quattro giocatori per due maglie. Possibile chance per uno tra Under e Defrel così come a centrocampo dovrebbero trovare spazio Gonalons e Pellegrini. Vista la gara di sabato scorso con l’Udinese, un posto da titolare lo meriterebbe El Shaarawy. Il Faraone ha segnato 18 gol in campionato con la Roma, 17 dei quali quando è partito dal primo minuto. In Europa però pure lui balbetta: 4 reti in 16 presenze di Champions. Oltre al tabù della Roma (che non vince una gara in trasferta dal 2010, nel 2-3 col Basilea) anche i due attaccanti proveranno a rompere la maledizione in quella che sarà la trasferta più lunga della storia giallorossa in gare ufficiali: sono 8 ore di volo e 3.111 i chilometri che dividono Roma da Baku. Un viaggio dal quale passa la possibilità di vincere la prima partita di Champions per Di Francesco e dal quale passano le speranze di qualificazione in un girone completato da due top club come Atletico Madrid e Chelsea.










