
Soddisfatto, invece, Eusebio Di Francesco. «Quando si vince – le parole del tecnico – non c’è rammarico. Potevamo controllare la gara ed essere più concreti ma la Roma non vinceva da tanto in Champions ed era fondamentale farlo in un ambiente non facile. Abbiamo preso gol nell’unica occasione che abbiamo concesso». Il tecnico romanista respinge al mittente tutte le critiche. «Sicuramente potevamo fare meglio come gestione, ci siamo complicati la vita da soli. Non è un problema di mentalità, che va costruita con calma: non dobbiamo dimenticare che lo scorso anno questa squadra era uscita prima dei girone di Champions, ora siamo a 4 punti dopo due partite. Ce la godiamo e siamo contenti, poi faremo delle valutazioni tecnico-tattiche. E’ stata una trasferta molto dispendiosa, spero di riuscire a recuperare energie per la partita di domenica a Milano». Chi non si nasconde è Radja Nainggolan. «L’importante – le sue parole – era vincere. Sappiamo di non aver fattouna buona partita, ma contavano solo i tre punti. Ce li godiamo ma possiamo essere soddisfatti solo di quelli». I giallorossi hanno portato a casa il risultato, sofferto fino al termine. «Non è stato un problema di approccio perché abbiamo iniziato molto bene, siamo andati sul due a zero e abbiamo avuto più di un’occasione per il terzo gol, ma non abbiamo fatto vedere il nostro gioco. Il campo? Non ci sono scuse, dobbiamo guardarci e fare meglio. Pensavamo di vincerla facile, magari abbiamo sottovalutato qualcosa, ma l’importante era conquistare i tre punti».










