
Col Napoli potrebbe essere il momento del tuo primo gol in giallorosso? “Speriamo, mi piacerebbe segnare all’Olimpico, però quando arriva arriva”.
Con che certezze arrivi a questa partita? “Scendiamo in campo con delle certezze ben precise: siamo una squadra, un bel gruppo, per cui si può continuare a lavorare e crescere, sabato c’è uno scontro diretto per i primi posti, cercheremo di vincere per affrontare al meglio il Chelsea”.
Il dolore al polpaccio è sparito? “Da oggi sono a disposizione del mister, il dolore è sparito e sono contento di poterci essere sabato, anche se mi è dispiaciuto saltare la Nazionale”.
Sembri essere molto tranquillo, è questo il suo segreto? “Sono di indole sempre molto tranquillo e sereno, sono consapevole che se sono qui è perché non ho mai smesso di lavorare, è sempre molto importante quello che si fa dopo nel calcio e non quello che hai fatto prima. La mentalità è la cosa più importante”.
Quanto ha contato mister Di Francesco per te? “Il mister è stato da subito importantissimo, mi ha aiutato molto a farmi prendere questo modo di ragionare, questa mentalità. Mi ha fatto capire che non ci si può mai accontentare, è stato molto importante per la mia carriera e per la mia crescita”.
C’è un giocatore a cui ti ispiravi a inizio carriera? “Quando ero piccolo non avevo capito quale fosse il mio ruolo, facevo l’attaccante. Daniele De Rossi, anche per la mia famiglia, è sempre stato un punto di riferimento. Dal punto di vista personale mi è sempre piaciuto Ronaldinho, ti dava gioia e serenità, si divertiva mentre giocava”.
C’è un consiglio di De Rossi che ti è rimasto impresso? “Con Daniele ci capita spesso di parlare, a volte mi consiglia di non andare con troppa fretta in avanti. Sto capendo che è importante anche girare e ripartire da dietro, senza accelerare eccessivamente la giocata”.
A proposito di Nazionale, ora tutti i pensieri sono per lo spareggio.
“Quella di novembre è una partita importantissima, ci giocheremo i Mondiali e stiamo già pensando a questo. Saremo tutti davanti alla tv per i sorteggi e tutti penseremo a questa doppia sfida”.
Quanto sarebbe bello andare in Russia con due prodotti del Settore Giovanile come Florenzi e De Rossi? “E’ una cosa più unica che rara, sarebbe stupendo riuscire ad esserci con Ale e Daniele, due persone fantastiche”.










