
Altra data da segnare: il 1 febbraio 2017 scadono i giorni che la legge mette a disposizione della Conferenza per avere tutti i pareri definitivi. In questi pareri, va inclusa anche la variante urbanistica non solo approvata dal Consiglio comunale ma che dovrà anche essere già stata pubblicata (30 giorni di tempo) “a fini urbanistici” per consentire le eventuali osservazioni degli aventi diritto e con le controdeduzioni alle osservazioni, che vengono fatte nella stessa Conferenza di Servizi, già completate. Motivo per il quale, fatti i conti, il Campidoglio deve adottare la variante prima di Natale. Un passaggio di mezzo è quello del completamento di tutti gli atti legati alla Valutazione Ambientale Strategica e alla Valutazione di impatto ambientale la dead line è stata fissata al 17 febbraio. Dopo di che, scattano gli ultimi giorni necessari per stilare il verbale finale che la Regione ha l’obiettivo di chiudere entro il 6 marzo e con il quale si concludono i lavori della Conferenza di Servizi. Cui seguirà, come ultimo atto, una Delibera della Giunta Regionale che farà proprie le conclusioni della Conferenza. A questo punto, l’iter burocratico in Regione sarà terminato e, qualora fosse tutto andato a buon fine, la Roma potrà iniziare le procedure per le gare europee per le opere pubbliche e porre, finalmente, la prima pietra dello Stadio.










