
Il vincolo non è casuale, Silva a metà novembre si è rotto il collaterale mediale del ginocchio destro, operato, e da allora non ha più giocato. La Roma, scottata dai casi Karsdorp e Schick, ha approfondito le visite mediche. Jonathan non è pronto all’uso, una settimana fa ha ripreso ad allenarsi in campo (non in gruppo) e avrà bisogno di un paio di settimane per mettersi a disposizione di Di Francesco. La nuova avventura parte dall’infermeria. «Essere qui è un ulteriore stimolo per accelerare il mio rientro, voglio dare il mio contributo». Non in Champions, però: era nel girone della Juventus, nell’1-1 di Lisbona Cuadrado gli ha fatto venire il mal di testa, ma l’argentino ha mostrato anche buoni spunti offensivi. Ieri la firma per 5 anni, oggi la presentazione. Sulle spalle non avrà il suo numero 3, occupato da Luca Pellegrini, ma il 33, da vero erede di Palmieri. Quasi sul gong è arrivato l’addio di Moreno, che proseguirà la stagione alla Real Sociedad: ai giallorossi 6 milioni, 300mila in più di quanto avevano speso in estate (commissioni escluse). Una mini plusvalenza. Capradossi è rientrato dal Bari, resterà al Bernardini per tappare eventuali buchi in difesa e potrebbe essere lui l’unica aggiunta alla lista Uefa che sarà consegnata entro mezzanotte, altrimenti sarà ridotta a 22 giocatori. Saltato lo scambio Peres-Laxalt col Genoa, Franchi alla Reggina, Ferri al Renate, Nura in prestito biennale al Perugia con riscatto e contro riscatto.










