
Castan si è riposato nel turno infrasettimanale col Pescara ed è pronto a tornare titolare contro i suoi ex compagni. Idem Iago Falque, che alla Roma è stato per un solo anno: gregario più che protagonista. In estate ha fatto le valigie e ha traslocato a Torino con Ljajic, che non dovrebbe riuscire a recuperare dall’infortunio muscolare in tempo, ma conserva una piccola speranza di andare in panchina dopo l’allenamento differenziato di ieri. Non sarebbe certo una bella notizia per Spalletti: il suo dente è forse il più avvelenato, perché nella capitale è stato un incompiuto e ha voglia di dimostrare di valere molto di più. Un altro ex serbo è Mihajlovic, in giallorosso da giocatore dal ’92 al ’94: da allenatore è rimasto imbattuto negli ultimi tre incroci con la Roma. Per preparare questo al meglio sta facendo allenare i suoi alle 12:30, orario maledetto per i granata, che hanno vinto solo una volta su 15. Spalletti se la giocherà con la formazione-tipo: Dzeko tra Salah e Perotti, De Rossi a centrocampo e il blocco difensivo visto nelle ultime due sfide. Vermaelen è out, non riesce a correre sul campo e potrebbe addirittura rivedersi solo dopo la sosta per le nazionali, perché l’infiammazione all’adduttore, se non gestita, rischierebbe di trasformarsi in una forma lieve di pubalgia. Un altro pericolo da evitare.










