
Su 13 vittorie in campionato ben 6 sono venute per 1-0 e l’attacco giallorosso resta l’ottavo del campionato (33 gol) a pari merito con Fiorentina e Torino. Contro il Benevento, domenica prossima (ore 20,45), Di Francesco dovrà fare a meno a centrocampo di Pellegrini e Nainggolan (squalificati) e di Gonalons (ancora infortunato). Il recupero di De Rossi sarebbe ancora più importante. In questo caso più probabile il ritorno al 4-3-3, con centrocampo Gerson-De Rossi-Strootman e attacco Cengiz-Dzeko-Defrel. Ma De Rossi ha giocato gran parte della sua carriera nel 4-2-3-1 e potrebbe benissimo fare coppia con Strootman. Più difficile, in questo caso, capire chi potrebbe fare il trequartista atipico alla Nainggolan. Di Francesco non vede Perotti in quella posizione; Schick non è ancora recuperato; Gerson non è abbastanza esplosivo nelle incursioni; Defrel trasformerebbe il modulo in un 4-2-4 che Di Francesco ha finora usato solo in emergenza, nei finali di partita con la Roma in svantaggio. La soluzione più logica sarebbe Florenzi dietro a Dzeko, ma la «bravata» di Bruno Peres ha cancellato il brasiliano – che non gioca titolare in campionato dal 10 dicembre 2017 – dalle rotazioni in difesa. Non è un caso che, prima della chiusura del mercato, Di Francesco aveva detto che gli sarebbe servito più un terzino destro che un sinistro. Ed è arrivato Jonathan Silva.










