
Dopo averlo risparmiato solo a Udine, Di Francesco ha deciso infatti di fargli giocare anche la sfida contro il Torino dall’inizio. Juan Jesus servirà al centro della difesa al posto di Fazio squalificato, mentre Jonathan Silva si allena ormai con regolarità ma sarebbe un azzardo lanciarlo da titolare in una sfida importante per la classifica e il morale in ottica dello Shakhtar. Per il portoghese ci sarà magari spazio in corso d’opera e se la sostituzione avverrà dopo almeno 71 minuti, Kolarov balzerà in testa alla classifica degli stakanovisti stagionali di Trigoria: anche Dzeko è squalificato e resterà fermo a 2.920 passati in campo finora di cui 2.276 in serie A. Se si allarga lo sguardo all’intero calcio italiano, solo sette giocatori di altre squadre hanno accumulato più fatica di Kolarov finora. Ben tre sono del Napoli – Koulibaly, Hysaj e Insigne – poi Kessie (il primo della lista con 3.264 minuti) e Bonucci del Milan, Parolo della Lazio e Freuler dell’Atalanta. Ma tutti loro hanno partecipato all’Europa League, con almeno una partita in più disputata rispetto alla Roma, o anche di più nel caso di Lazio, Milan e Napoli impegnate tra Supercoppa e preliminari vari.
Detto che la difesa anti-Toro verrà completata da Florenzi e Manolas, a centrocampo riposerà De Rossi nonostante oggi rientrerà in gruppo e domani sosterrà l’allenamento spostato al pomeriggio per consentire al capitano di partecipare al funerale di Astori stamattina a Firenze, insieme agli altri compagni e ai dirigenti che avevano mantenuto un legame solido con lo sfortunatissimo Davide. Gonalons è pronto a tornare dal 1’ in regia, Nainggolan confermato, Gerson in vantaggio su Pellegrini per far rifiatare Strootman. In attacco Schick ed El Shaarawy sicuri del posto, Di Francesco deve decidere se spremere ancora Under o affidarsi a Defrel.










