
Il tecnico ieri ha diretto l’allenamento che ha rivisto il turco in gruppo e quindi a disposizione già col Barça. Da valutare se rischiarlo oppure no dopo la lesione al flessore destro e col derby alle porte. Di sicuro non ci sarà Perotti che proverà appunto a tornare nel derby di domenica, gara che a questo punto può valere una stagione. Impossibile quindi non pensare al derby, ma difficile pure snobbare un quarto di Champions e una passerella internazionale così importante. Per questo Di Francesco sarà “obbligato” a schierare la migliore formazione contro il Barcellona nonostante sembra quasi impossibile poter rimontare il 4-1 subito all’andata (servono punteggi stratosferici, 3-0 o una vittoria con 4 gol di scarto: 5-1, 6-2 eccetera). Il doppio impegno coi catalani ha portato Di Francesco a utilizzare le seconde linee contro Bologna e Fiorentina. Una scelta, che almeno per ora, si è rivelata sbagliata visto l’ennesimo flop dei vari Defrel, Gonalons, Gerson o Schick. Occasioni sprecate da chi probabilmente non avrà più tempo in questa stagione per far cambiare idea ad Eusebio e ai tifosi. L’emblema di un mercato deludente che non ha permesso al tecnico di avere i ricambi giusti per sostenere tre competizioni.










