Una carriera ricca di successi (con il Chelsea ha vinto Champions ed Europa League) e un’esperienza, tutt’altro che indimenticabile, in Serie A con la maglia della Roma (11 presenze nella stagione 2014/15, la seconda con Rudi Garcia in panchina, ndr). Ashley Cole, uno dei terzini più forti della storia del calcio, torna in Italia dopo 11 anni e lo fa nelle vesti di allenatore: l’inglese, classe 1980, è infatti il nuovo tecnico del Cesena che vuole centrare i playoff di Serie B e oggi (sabato 21 marzo) sfida all”Orogel Stadium-Dino Manuzzi’ il Catanzaro di un altro ex giallorosso, Alberto Aquilani. Nel corso di una lunga intervista a ‘Dazn’, Cole si è raccontato a 360 gradi, tornando soprattutto sulla fugace esperienza romanista, conclusasi con una sofferta qualificazione in Champions League (decisiva, alla penultima giornata, la vittoria nel derby con la Lazio firmata Yanga-Mbiwa).
“Se ho mantenuto i contatti con qualche mio ex compagno ai tempi della Roma? Sì, certo. Con Nainggolan, Holebas, e anche un po’ con Florenzi e con De Rossi“, racconta l’inglese che poi svela un curioso retroscena con protagonisti Alessandro e DDR: “Ricordo che nello spogliatoio mi sedevo accanto a Daniele e Florenzi, erano molto bravi. Io gli insegnavo l’inglese e loro l’italiano, con risultati alterni”, rivela Cole tra le risate.
Ashley spende poi parole al miele per Daniele De Rossi: “Se mi aspettavo che potesse diventare allenatore? Sì, anche se è dura. Ora allena il Genoa, è un mestiere difficile quello che facciamo. A livello umano riesce a tirare fuori il meglio dai giocatori”, sottolinea l’ex – tra le altre – di Chelsea e Arsenal. “Quando allenava la Roma secondo me ha fatto molto bene, mi piaceva guardare come giocava la sua squadra ma questo nel calcio purtroppo non sempre basta”.
FONTE: Il Corriere dello Sport









