Scherzando e ridendo, Gasperini e Totti sono andati a cena per davvero. È successo stasera, Da “Rinaldi al Quirinale”, noto ristorante del centro, grazie al tramite di Vincent Candela, vecchio amico del mister e quasi un fratello dell’ex capitano giallorosso. Quella di Totti, di qualche giorno fa, è stata veramente solo una battuta, che faceva riferimento ad un vecchio incontro casuale in un ristorante di Bergamo. Ma in qualche modo lì è nata l’accelerazione ad un’idea che i due covavano da un po’ di tempo: l’allenatore della Roma e l’uomo che della Roma ha rappresentato la sua storia più bella insieme a cena. Inevitabile vedersi, inevitabile raccontarsi, inevitabile rapportarsi.
L’organizzazione della cena è stata tenuta in gran segreto, ma certi personaggi a Roma non sanno proprio essere trasparenti, neanche quando lo richiedono. È probabile anzi che una foto che si sono scattati a tavola renda presto di dominio pubblico quello che, per ora, è stato un assaggio per pochi e non ci riferiamo ovviamente a ciò che i tre hanno mangiato ma soprattutto a quello che insieme in futuro potranno combinare.
Il ruolo di cui si sta discutendo con la Roma per Totti è un ruolo per il momento molto rappresentativo, non strettamente operativo. Ma Gasperini avrebbe in mente qualcosa in più. Qualche giorno fa in conferenza stampa ha detto di avere anche le idee chiare su come impiegare il talento di Totti anche fuori dal rettangolo di gioco anche se poi, a precisa domanda, ha declinato la questione elegantemente, senza dare ulteriori riferimenti. (…)
La stima tra i due è piuttosto solida, anche se qualche piccola asprezza in passato, quando erano su fronti contrapposti, c’è anche stata. Ma la mediazione di Candela in questo avvicinamento è stata molto importante. (…). Quel che è certo è che da stasera l’obiettivo sembra più vicino.
FONTE: Il Romanista











