Il nuovo difensore giallorosso, Konstantinos Koulierakis, dal ritiro in Galles ha rilasciato un’intervista:
Sei qui da pochi giorni, come stai vivendo questi primi momenti? “Sto molto bene, ringrazio tutti per la calda accoglienza che mi hanno riservato. È vero, sono qui da solo pochi giorni ma mi sento perfettamente a mio agio con tutti i compagni e con lo staff”
Cosa ti ha convinto di più ad accettare la Roma rispetto alle altre opzioni? “Quando la Roma mi ha chiamato non ci ho pensato due volte. La Roma è uno dei club più importanti in Italia e ha una tifoseria incredibile, parliamo di una squadra che sta facendo molto bene e che punta sempre in alto”
Quanto ha inciso Manolas nella tua scelta? “Abbiamo parlato durante l’estate, ci sentiamo spesso al telefono e qualche volta, immaginando quale fosse la destinazione adatta per me, gli ho spiegato quanto avrei gradito una squadra di Serie A. Per fortuna alla fine è arrivata la Roma e lui mi ha detto che sarebbe stato un passo molto importante nella mia carriera”
Hai detto di aver parlato con Tskimikas di Gasperini. Cosa ti aspetti dal suo modo di lavorare e come ti stai preparando per adattarti al suo stile di gioco? “Uno degli altri motivi per cui ho scelto la Roma è stato per l’allenatore e per il suo sistema di gioco, perché penso che sia particolarmente adatto alle mie caratteristiche, in particolare come centrale di sinistra. Ho parlato con Tsimikas del club e dell’allenatore e mi ha spiegato quanto sia esigente, ma abbiamo visto tutti quanto bene ha fatto negli ultimi anni in Italia e anche in Europa con l’Atalanta. So che sarà dura, ma con un mister di successo come questo i presupposti sono i migliori”
Hai già giocato in due campionati, quello greco e quello tedesco, ora tocca alla serie A. Cosa ti aspetti dal nuovo campionato e cosa ti sei portato dietro dall’esperienze passate? “Sono campionati diversi, anche a livello emotivo. Il Paok è la squadra nella quale sono cresciuto e porto sicuramente con me la passione della gente di Salonicco la Bundesliga è un campionato completamente diverso con un ritmo differente e un calcio fatto di ribaltamenti e spazi aperti, non molto tattico. Dal campionato tedesco penso di portarmi dietro quel tipo di intensità. Dalla serie A invece mi aspetto questa passione sia dentro che fuori dal campo oltre che l’accortezza tattica”
FONTE: Tele Radio Stereo











