L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della partita contro l’Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni al riguardo:
DAZN Intanto sono curioso di sapere come è andato il primo approccio già ieri con i tifosi dell’Atalanta, che sappiamo sono venuti a trovarla in hotel. Cos’è successo, ci racconta un po’? «È stato straordinario. Una testimonianza di affetto che ho ricevuto anche ieri. Non sono ancora uscito, ma è chiaro che oggi sono nel mezzo della partita. L’affetto e le emozioni restano, così come l’amicizia e quello che abbiamo fatto insieme. Adesso però cercherò di pensare solo a questa partita».
Ha sentito qualcuno anche al telefono, le hanno scritto, oppure ha già incontrato qualcuno negli spogliatoi qui alla New Balance Arena? «Sì, ieri ho incontrato tutti i ragazzi, tutti i giocatori con cui ho condiviso veramente tanti anni e tante partite. È giusto che sia così, è una delle cose più belle del calcio: potersi ritrovare. Speriamo di continuare a farlo a lungo. Poi, giustamente, c’è la partita, ci sono i tifosi coinvolti, si gioca e ci sono i nostri obiettivi e quelli degli avversari. Nei novanta minuti è giusto che sia così».
La mia domanda non riguarda il mercato, perché so quanto sia complicato per un allenatore parlarne in questo momento. Però tutti gli attaccanti hanno sempre voluto lavorare con lei per il grande lavoro che ha fatto e per il potenziale che è riuscito a tirare fuori da tutti. Cosa manca a quelli che ha in rosa in questo momento? «Non manca niente. Il problema è che in questo momento abbiamo sempre qualche defezione. Ci sono fuori Pellegrini, Bailey, Baldanzi. Quando rientra Dovbyk, oggi parte dalla panchina, ma è stato fuori per parecchio tempo. È chiaro che quando hai delle defezioni nello stesso reparto fai un po’ più fatica».
SKY In una serata dal grande impatto emotivo, siamo qui nella sua casa: quanto è speciale questa serata per lei? Cosa sta provando? «Sono entrato per la prima volta in un altro spogliatoio, quello degli ospiti, che ricordavo da prima della ristrutturazione, quando era lo spogliatoio dell’Atalanta. Da diversi anni non ci entravo più e già questo è qualcosa di diverso. Poi è chiaro: nove anni sono tanti, conosco praticamente tutto. Ho visto questo stadio crescere, essere costruito, e adesso siamo tutti concentrati su questa partita, perché è importante, visti anche i risultati delle altre squadre».
Sulla formazione: con Wesley non al top fisicamente, giocherà Rensch? «Sì, giocherà Rensch, che attualmente ha fatto anche molto bene. Wesley non è al meglio, c’è un po’ di rischio. Abbiamo tante partite e dobbiamo considerare che martedì giochiamo con il Lecce e poi iniziamo davvero il tour de force, quindi ho preferito fare così».
L’ultima: senza Pasalic, con Zaleski più avanzato, l’Atalanta va affrontata in che modo? «Noi cercheremo di affrontarla come abbiamo fatto di recente in tutte le partite di campionato. Metteremo in campo le nostre caratteristiche. Sappiamo di incontrare una squadra forte, con una rosa completa, costruita per la Champions, dove sta ottenendo grandi risultati. Non guardiamo la classifica: io conosco il valore dell’Atalanta, ma so anche che abbiamo l’intenzione di fare una partita vera».
FONTE: Sky Sport – A. Mangiante











