Al termine del match contro il Napoli, l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato delle dichiarazioni:
DAZN Ad inizio secondo tempo voleva fare un paio di cambi, comunque la squadra si è ripresa bene, ha tenuto lo stesso assetto, avete chiuso con dei giovani soprattutto lì davanti. Se nella parte finale di gara forse l’unica cosa che è mancata oggi è un po’ di malizia, un po’ di lucidità per tenere qualche pallone in più là davanti e portarsi a casa i tre punti in una serie così complessa contro un avversario così forte. .. “Probabilmente così, però noi finiamo spesso queste gare così con questi ragazzi che devono crescere, devono cercare di mettere minuti e quindi anche personalità. Solo minuti fondamentali nelle partite, dove è importante avere l’energia che loro sicuramente hanno, la freschezza che sicuramente hanno, poi è chiaro che c’erano alcune situazioni molto positive, poi non ci potrebbero essere tradotte meglio”.
La partita è stata molto intensa. Che giudizio dà della gara di Malen e delle soluzioni che è riuscito a offrirvi, anche dal dischetto? “Sono sempre stato straconvinto delle sue caratteristiche. Per me è un attaccante completo, pericoloso, molto bravo nel calciare, rapido e veloce, capace di dialogare con i compagni. Questa è una squadra che ha bisogno di un centravanti come lui, che sta segnando con grande frequenza anche perché si fa trovare sempre nelle posizioni giuste ed è costantemente pericoloso. Dal dischetto è stata una scelta, può farlo e in carriera lo aveva già fatto. Anche da questo punto di vista ha mostrato leadership. È con noi da appena quattro o cinque partite e credo che possiamo migliorare ancora tanto. Se riusciremo a recuperare magari Paulo Dybala, come questa sera, e ad avere anche gli altri a disposizione, diventeremo ancora più competitivi. L’importante è continuare su questa strada e far crescere l’intesa tra i giocatori offensivi”.
Sul rigore. .. “Era un rigore pesante, calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic, che ha parato tanti rigori e copre pesantemente la porta, però è stato precisissimo, secco, forte. Bravo”.
La valutazione di una squadra passa anche dall’approccio alle partite. Al di là dei risultati negli scontri diretti, oggi la Roma ha mostrato personalità, soprattutto nel primo tempo. È un segnale delle basi solide che avete costruito? “Credo che questo atteggiamento lo abbiamo avuto per tutto il campionato. Siamo quarti in classifica e anche nel girone d’andata abbiamo mostrato personalità. È vero che abbiamo vinto tante partite, ma negli scontri diretti, soprattutto contro le prime, siamo andati vicini al risultato senza riuscire sempre a portarlo a casa. Come prestazione, però, la squadra non è mai mancata. Nel girone di ritorno stiamo facendo meglio: con il Milan abbiamo pareggiato, con il Napoli abbiamo pareggiato. Usciamo da questi primi due scontri diretti con rammarico per il risultato, perché in entrambe le partite siamo andati molto vicini alla vittoria. Dobbiamo riuscire a tenere questo atteggiamento nell’arco di tutta la partita. L’approccio, però, è sempre stato quello giusto. Quando una squadra entra in campo con la voglia di imporre il proprio gioco, come ha fatto la Roma oggi nel primo tempo e in altre occasioni, è un segnale molto positivo. Significa che il lavoro fatto e le basi messe sono solide”.
CONFERENZA STAMPA “C’è più rammarico, ma bisogna dare anche i giusti meriti agli avversari. Nel primo tempo ho avuto la sensazione che non fossimo sempre puliti nelle uscite. Nel secondo, invece, mi sembra che la partita fosse incanalata bene. Abbiamo avuto spazi aperti per chiuderla. Alla fine è un buon risultato per entrambe, ma noi abbiamo perso una grande occasione”.
Sui cambi di Zaragoza e Malen… “Malen è molto esplosivo e pericoloso, è normale che nei finali possa calare. Avevamo bisogno di freschezza e, anche se sono ragazzi giovanissimi, farli entrare è l’unico modo per farli crescere. Spesso le partite si risolvono nel finale con i cambi, come ha fatto il Napoli. Abbiamo fuori Dybala: magari far entrare Zaragoza a gara in corso sarebbe stato determinante, ma Soulé non era in ottime condizioni. Zaragoza ha ancora bisogno di un po’ di tempo per entrare nei meccanismi”.
Si è decisa a centrocampo? “Sì, è il nostro modo di giocare, così come quello del Napoli in questa stagione. È un modulo che si è molto diffuso e che conosciamo bene. Malen è un grande terminale offensivo e questo sistema può aiutarlo a segnare più del solito”.
Come lascia la Roma il Maradona? Come sta Wesley? “ “Vediamo domani, ha preso una tacchettata e ha la caviglia molto gonfia. Speriamo non ci sia distorsione. Sicuramente è stata una grossa perdita, sta facendo una stagione straordinaria. Il pareggio? La squadra è in crescita, speriamo di recuperare qualche importante e guardiamo avanti”.
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FONTE: DAZN / Redazione di Tuttoasroma











