Al termine del match contro il Lecce, il difensore della Roma, Angeliño, ha rilasciato delle dichiarazioni:
SKY Che partita è stata, soprattutto dopo il primo tempo? “Sì, era una partita molto difficile, soprattutto perché venivamo da giovedì che è stata una gara molto dispendiosa. Quando esci sconfitto perdi tante energie mentali e non è facile giocare dopo tre giorni. Però penso che siamo stati molto bravi a portare a casa il risultato”.
Quanto era importante reagire dopo una serata difficile? “Era quello che ci veniva chiesto. Le squadre importanti devono saper ripartire subito e credo che lo abbiamo fatto, anche se nel primo tempo abbiamo fatto un po’ più fatica”.
Quanto siete stati vicini ad Angeliño e cosa significa rivederlo in campo? “Siamo tutti contenti che Ange sia tornato, perché è un giocatore fortissimo e soprattutto una persona splendida. È un ragazzo positivo per il gruppo, ha sempre lavorato al meglio e non ha mai creato problemi nel periodo in cui non poteva giocare. Sono davvero contento per lui e spero possa avere sempre più minuti da qui alla fine”.
Ti si vede in crescita anche nella gestione della palla: come ti senti? “Sì, sto cercando di migliorare sotto tutti i punti di vista. Cerco di aiutare la squadra sia quando gioco più avanti sia quando devo abbassarmi. Devo continuare così, lavorando ogni giorno per crescere ancora”.
Guardando alla Nazionale, siete fiduciosi? “Sì, dobbiamo esserlo perché siamo l’Italia. Non dobbiamo avere paura di niente e soprattutto l’Italia merita di giocare il Mondiale. Sono sempre stato abituato a vedere l’Italia ai Mondiali, quindi spero che da quest’estate sarà così e che lo sia sempre anche in futuro”.
ROMA TV Com’è stata la partita? “Venivamo da una gara molto lunga e dispendiosa giocata giovedì, ma siamo stati bravi a portare a casa i tre punti. Nel primo tempo forse c’era ancora un po’ di delusione, mentre nel secondo ci siamo sbloccati”.
Quanto è stato difficile recuperare dopo la partita precedente? “Sì, ovviamente non è facile recuperare dopo una partita di 120 minuti in cui esci sconfitto, ma la squadra è rimasta concentrata, è stata sul pezzo e alla fine abbiamo portato a casa il risultato, che è ciò che conta”.
Che importanza ha la nazionale in questo momento? “La nazionale ora è molto importante, perché ci giochiamo davvero tanto e spero che andrà tutto bene”.
FONTE: Sky (conversione audio-testo con turboscribe)











