L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, a pochi minuti dall’inizio della partita contro il Real Madrid, ha rilasciato alcune dichiarazioni al riguardo:
AMAZON PRIME Quando è arrivato a Roma, la prima cosa che ha detto è stata: «Ho bisogno delle sfide, ma soprattutto di un ambiente che viva con passione». Lo ha capito anche oggi, arrivando allo stadio con questo ritardo. Si immagini cosa troverà all’interno. «Non c’erano dubbi. È chiaro che questo tipo di partite mancano da tempo e la gente le aspetta da anni. Questa sera, però, abbiamo un cliente importante».
Voglio farle i complimenti perché mi è piaciuto molto quando ha detto: «Stasera non voglio togliere nessuno al Real Madrid, voglio giocare contro il Real Madrid più forte». Sa che questa sera giocherete in dodici, tredici, forse anche in quattordici, perché all’Olimpico ci sarà una vera bolgia.«Indubbiamente, questo lo sappiamo. Però poi in campo si gioca undici contro undici e dobbiamo contare sulle nostre forze. È chiaro che tutto quello che c’è intorno rappresenta una spinta incredibile dal punto di vista delle motivazioni, ma poi è il campo a decidere».
Come ha visto i suoi difensori? Questa sera ci saranno tanti duelli individuali con Vinícius e Mbappé. Ha dormito? «Sì, ma è chiaro che questi sono dei test importanti. Parliamo dei migliori giocatori al mondo e soprattutto la loro velocità è difficile da affrontare. Se gli lasci un po’ di spazio possono diventare pericolosissimi. Questo lo sappiamo e dobbiamo essere bravi non soltanto individualmente, ma anche come squadra».
Lei ha detto che la Roma non cambierà la propria identità di gioco. Qual è l’identità della Roma?
«È quella di provare a mettere in difficoltà l’avversario, cercando di sfruttare anche qualche loro punto debole, che indubbiamente hanno, e allo stesso tempo limitare i loro punti di forza, che sono tanti».
FONTE: Amazon Prime / Redazione Tuttoasroma











