
ATTACCO – I giallorossi sono chiamati ad una prova d’orgoglio guidati in attacco da Edoardo Soleri che dovrebbe comporre un tridente offensivo completato da Antonucci e Keba sulle corsie. Per l’allenatore di Ostia è un vero e proprio ritorno al passato: dopo aver modellato l’ultima Primavera attorno alla figura del trequartista (Lorenzo Di Livio), De Rossi è tornato al tridente con il prediletto 4-3-3, il modulo che ha accompagnato il tecnico in larga parte della sua carriera nelle giovanili giallorosse.
INDISPONIBILI – Ancora out Marco Tumminello, che deve scontare la lunga squalifica rimediata in occasione della semifinale scudetto dello scorso anno: il siciliano tornerà a disposizione solamente a partire dalla sesta di campionato. De Rossi dovrà fare a meno anche degli indisponibili Marchizza e Tofanari. Scontata la squalifica, il tecnico ritrova Luca Pellegrini, a cui quest’anno sarà difficile togliere una maglia da titolare: l’esterno è pronto a raccogliere l’eredità di Silvio Anocic sulla fascia sinistra di difesa. Alberto De Rossi prova ad affidarsi a quanto rimane della squadra che lo scorso anno ha vinto lo scudetto per ritrovare l’atteggiamento giusto dopo il calo di concentrazione – ma anche fisico – lamentato all’esordio. I ragazzi della baby Roma sono già chiamati alla prima prova di maturità. Adesso non si può più sbagliare.










