
Su Rudiger c’è l’Inter, ma Sabatini non ha intenzione di «aiutare» Pallotta in questo momento. Una possibile affare che resta in sospeso. Sullo sfondo c’è movimento attorno a Paredes, un altro che la Roma venderebbe senza troppi scrupoli in caso di proposta allettante: a differenza di Salah, Rudiger e Manolas, infatti, i soldi ricavati in caso di cessione dell’argentino frutterebbero quasi per intero una plusvalenza. Il mercato in entrata decollerà da luglio in poi. A Di Francesco verranno garantiti almeno sei acquisti: Monchi sta cercando un secondo portiere, un terzino destro, un centrale difensivo, un attaccante esterno e un vice-Dzeko, più un centrocampista già scelto. È Lorenzo Pellegrini, felicissimo di ritrovare Eusebio a Trigoria e giocarsi le sue carte. Il prezzo per il riacquisto dal Sassuolo è fissato a 10 milioni, da limare l’intesa sull’ingaggio. Di Francesco vorrebbe portarsi da Sassuolo anche Berardi, ma Squinzi lo valuta non meno di 35 milioni e, almeno fino ad oggi, Monchi non intende neppure aprire una trattativa. Parlando col tecnico magari cambierà idea. Tra i diversi terzini trattati, è confermato l’interesse per l’olandese classe ’95 Karsdorp del Feyenoord, al centro di un’asta a cui si è iscritto anche Sabatini per l’Inter. Aspettando che Totti concordi con la società un ruolo attorno a cui costruire la sua seconda vita romanista, prende forma il nuovo staff societario. Ricky Massara è in partenza nei prossimi giorni verso la Cina, lavorerà per Suning, di nuovo agli ordini di Sabatini. Al suo posto arriva Nereo Bonato, ex ds di Sassuolo e Udinese, individuato come l’uomo giusto per aiutare Monchi sul mercato italiano e dei giovani. Morgan De Sanctis ha scartato le proposte di Monaco e Inter per continuare a giocare, torna a Trigoria come collante tra dirigenza e spogliatoio – un incarico alla Peruzzi che fa il club manager nella Lazio – e avrà al suo fianco un team manager giovane. Luca Danovaro è il nuovo direttore commerciale. Un po’ di Italia in più nella Roma multinazionale.










