
Ora la fascia di capitano spetta a De Rossi e per il momento i riflettori toccano a Eusebio Di Francesco, che insieme a Totti ha vinto uno scudetto da calciatore e ora eredita da Spalletti una Roma che ha migliorato il record di punti della storia. Il nuovo allenatore è forse la vera unica «attrazione» del ritiro di Pinzolo che scatterà domani, dopo che i 31 convocati effettueranno oggi, a partire dalle 8 di mattina, le prime analisi e visite fra Trigoria e Villa Stuart. Non è Roma vera quella in partenza in treno verso Trento e poi in pullman per raggiungere le Dolomiti.
Scorrendo l’elenco, si può dire che sui 31 selezionati solo 9 quasi certamente faranno parte della rosa con cui Di Francesco si giocherà la prima grande chance della carriera: Alisson, Lobont, Juan Jesus, Bruno Peres, Gonalons, Perotti più i tre convalescenti Karsdorp, Emerson e Florenzi che a Pinzolo lavoreranno a parte. Il 15 luglio si presenteranno invece i nazionali Fazio, Moreno, Manolas, De Rossi, Pellegrini, Strootman, Nainggolan, El Shaarawy e Dzeko, oltre a Skorupski e Iturbe se non verranno ceduti nel frattempo. Il giorno dopo partiranno col resto dei compagni per la tournée negli States. Ieri, intanto, Di Francesco ha definito insieme a Monchi e allo staff gli ultimi dettagli per Pinzolo, dove i tifosi potranno ammirare il solo Gonalons come nuovo acquisto in campo e dovranno accontentarsi di due amichevoli – l’11 con l’Fc Pinzolo e il 14 contro i cechi dello Slovacko nell’ultimo giorno di ritiro – con una Roma che definire sperimentale è poco.
Tanti giovani in partenza per consentire ad Eusebio di organizzare gli allenamenti, compreso quel Tumminello che a differenza di Donnarumma ha preso la maturità prima di rimettersi gli scarpini, giocatori tornati solo di «passaggio» come Castan, Sadiq e Gyomber (ha dato l’esempio tagliandosi le vacanze), o quel Gerson in attesa di una nuova sistemazione. Rivoluzionato anche lo staff, con il vice allenatore Tomei, gli assistenti Pierini e Romano, il preparatore atletico Vizzoco che si unisce agli americani Norman e Lippie e ai confermati Franceschi e Ferrari, mentre Savorani continuerà a occuparsi dei portieri. Il nuovo medico è Andrea Causarano, il team manager sarà Gianluca Gombar, in attesa di Morgan De Sanctis che da agosto sarà club manager, una mano sulla logistica la darà anche Jumà Qaddourah. Non parte per Pinzolo, invece, Vito Scala, che non dovendosi più occupare di Totti sul campo svolgerà altre mansioni. Un altro segno dei tempi.










