Il Club ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile recandosi all’Associazione Ciampacavallo, uno dei centri più importanti della Capitale che offre assistenza a persone con disagi psico-fisici e sensoriali utilizzando il cavallo come strumento educativo a tutto tondo.
La delegazione giallorossa, guidata dalla mascotte Romolo, era composta da alcuni ragazzi delle giovanili giallorosse che hanno potuto prendere contatto con questa struttura che si occupa da 25 anni di circa milleduecento persone, molte delle quali con gravi disturbi dello spettro autistico e provenienti da altri centri diurni.
Accolti dal Presidente Matteo De Lorenzo e dagli altri collaboratori dell’Associazione Ciampacavallo, i giovani calciatori della Roma hanno familiarizzato con le attività che quotidianamente gli ospiti del centro svolgono con i cavalli e nei laboratori dedicati alle attività didattiche e formative. Un percorso di inclusione e valorizzazione delle persone con disabilità psichiche e fisiche attraverso iniziative ludico-educative, sportive e riabilitative.
Particolarmente gradita l’esperienza al maneggio e l’approccio con la serigrafia, con la quale i ragazzi della struttura possono esercitare la propria arte e stampare a mano le magliette con il motto “Siamo Pazzi Quanto Ribelli”, che ricalca il celebre acronimo dell’antica Roma SPQR.
Al termine della visita, il Club ha donato ai responsabili del centro alcuni esemplari di abbigliamento ufficiale che potrà essere utilizzato dai ragazzi per la pratica sportiva e le attività ludiche.
L’Associazione Ciampacavallo L’attività di Ciampacavallo si ispira all’idea che il cavallo rappresenti un’opportunità unica per crescita personale, socializzazione e benessere psicofisico. Operatori qualificati, educatori, terapisti ed esperti del settore accompagnano ogni persona in un percorso su misura, ponendo al centro la relazione tra cavallo e individuo.
Il centro equestre, cuore del progetto, offre percorsi dedicati all’educazione, allo sport e alla riabilitazione, con un’attenzione particolare alle necessità di persone con disagi psico-fisici e sensoriali, utilizzando il cavallo come strumento educativo a tutto tondo.
FONTE: asroma.com











