
Finora il mercato giallorosso non è decollato né in entrata né in uscita, ma nelle ultime agitate ore può, succedere qualcosa in entrambi i sensi: Vida è un obiettivo concreto, Luca Pellegrini il possibile partente. E non è detto che le cose siano collegate. Il terzino classe 1999 è partito ieri con la squadra per Firenze, ma potrebbe presto salire sul primo volo per Cagliari. I sardi avevano fatto un tentativo giorni fa e il ragazzo aveva rifiutato il trasferimento, ma il pressing potrebbe essere premiato. Monchi ha accettato la richiesta di un prestito secco (eventualmente saranno inseriti diritto di riscatto e contro-riscatto nell’accordo) e l’ultima parola spetta al ragazzo, che sembra essersi convinto a mettersi in gioco in un’altra realtà, dove troverebbe spazio per crescere da qui a giugno. Se Pellegrini, cercato anche da Chievo e Spal, dovesse dire di sì a Maran, la Roma non comprerebbe comunque un terzino, sentendosi coperta sull’out sinistro con Kolarov, Santon e, all’occorrenza, Juan Jesus e Marcano. Quest’ultimo, infatti, resterà in rosa a prescindere dal possibile rinforzo al centro della difesa: oltre a Vida, per cui le complicazioni potrebbero essere l’ingaggio alto che percepisce e il poco tempo a disposizione per chiudere, ci sono l’esperto Skrtel del Fenerbahce, capitano della Slovacchia, e l’argentino Kannemann che piace molto a Trigoria ma per cui Monchi ha incontrato la ferma resistenza del Gremio, proprietario del cartellino del centrale 27enne che gioca anche a sinistra.
Il Besiktas è l’unico club che al momento ha aperto alla possibilità di un prestito a gennaio, per cui i giallorossi potrebbero cogliere l’occasione e sbloccare cosi il mercato invernale. Basta trovare la formula giusta. Intanto ieri ha completato le visite mediche a Villa Stuart il brasiliano con passaporto italiano Felipe Estrella Galeazzi, prelevato dal Ferroviaria per 60 mila euro (prestito oneroso con diritto di riscatto a 400 mila): oggi l’attaccante classe 2001 verrà ufficializzato e si metterà a disposizione di Alberto De Rossi nella Primavera giallorossa. Un colpo per il futuro, ma c’è tempo (poco) per pensare anche al presente.










