
NOVITA’ – Stavolta i cambiamenti non saranno dettati dall’esigenza di rotazione, alla quale Di Francesco ha abituato i suoi calciatori sin dalle prime settimane, ma dalle necessità contingenti. E così rispetto alla partita di Milano, giocata appena prima della sosta, ci sarà solo una novità per reparto: oltre a Juan Jesus, entrano in gioco Pellegrini e Perotti al posto degli infortunati Strootman ed El Shaarawy. Per quanto riguarda Pellegrini però è una novità relativa, visto che già a San Siro aveva sostituito Strootman dopo appena mezz’ora.
IL CAPITANO – De Rossi intanto ha dato la disponibilità a Di Francesco dopo aver saltato la doppia partita della Nazionale e dopo essere rimasto a riposo per una settimana a causa dei dolori a un ginocchio. Dovrebbe essere preferito ancora a Gonalons, che però ha buone possibilità di essere stimolato in Champions League la prossima settimana.
MENO NAZIONALI – Il risultato è che la Roma potrebbe schierare, almeno inizialmente, soltanto tre giocatori di movimento reduci dagli impegni internazionali (Dzeko, Kolarov e Manolas) contro i probabili cinque del Napoli (Callejon, Mertens, Insigne, Hamsik, Koulibaly, Hysaj). A lungo andare potrebbe essere un vantaggio.










