
LUNGO CORSO – Il romanista è il più longevo con una maglia sola addosso, 16 anni di prima squadra e altri 5 di settore giovanile. Il tempo per diventare da Capitan Futuro (dietro Totti) a Capitano. Il più “anziano” è Christian Puggioni, 37 anni, dalla Samp alla Samp, ma cambiando otto maglie. Poi Laner a Verona, Santon all’Inter, cavallo di ritorno.E poi Abate e Antonelli al Milan, Perin al Genoa, alla Roma c’è anche Florenzi. Masina è un giovane veterano a Bologna, come Babacar lo è a Firenze. Fino a Lorenzo Insigne, l’oro di Napoli che con Sarri si è completato.
CHE SCUOLA! – E’ il segno di una tendenza che si rinnova, che raccogliendo questi ultimi vent’anni di calcio, di campionato italiano, ci fa attraversare una nutrita galleria di talenti formati con il marchio Made in Italy. Tutti di proprietà, tutti a casa loro. Senza contare quelli in prestito, senza affondare le radici nel magico mondo della serie B, dove di giovani italiani ce ne sono tanti altri e tutti bravi.










