
FUTURO DA SCRIVERE – «Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi», amava raccontare il drammaturgo tedesco Brecht. Una massima che non va di moda a Trigoria. Perché la Roma ha bisogno del suo eroe calcistico, del suo capitano, anche a mezzo servizio. Daniele ne è consapevole ma non può accelerare il rientro. Una ricaduta equivarrebbe infatti a chiudere in anticipo la stagione nella quale «ho rischiato di smettere – ha raccontato qualche tempo fa – questo è stato l’infortunio più grave della mia carriera». Che ora è a un bivio: continuare o lasciare. Una margherita che De Rossi non vorrebbe sfogliare. Il centrocampista ha deciso di rimandare ogni discorso a maggio quando avrà un quadro più chiaro delle sue condizioni fisiche. E chissà che il possibile ritorno di Paolo Bertelli, ora al Chelsea (al netto di quello che accadrà con Sarri), non possa essere la molla che lo convinca a continuare. La Roma, attraverso la mediazione di Totti, sta provando a convincere il preparatore fiorentino, offrendogli un incarico di supervisore atletico dalla prima squadra alle giovanili.
BURDISSO A TRIGORIA – Il presente, però, si chiama Napoli. Bisogna vincere per restare in zona Champions. Quella Champions che nell’intervallo del match di ritorno al Do Dragao gli fece azzardare una battuta ai compagni: «Aho, fatela giocare un’altra partita in Champions a sto’ vecchietto». Appello caduto nel vuoto. Ma questo non vuol dire che Daniele non possa ambire a giocare quella della prossima stagione. Quattro punti separano la Roma dal Milan che diventano 5 considerando gli scontri diretti. Non facile. Ma Ranieri e De Rossi sono specializzati nelle cose difficili. Il tecnico lo attende. Lo conosce, lo ha allenato, sa cosa può dare a livello di qualità, personalità e carisma. Caratteristiche che aveva anche Burdisso, ora ds del Boca Juniors, presente ieri a Trigoria, per la seconda volta in 10 giorni. Un saluto proprio a Daniele, suo vecchio compagno di squadra, ma soprattutto un incontro con il ds Massara per discutere di futuri accordi sui ragazzi del settore giovanile del Boca. E per parlare di Perotti, obiettivo numero 1 degli Xeinezes.










