
La squadra partenopea per buona parte della partita è sembrata superiore nel gioco rispetto all’undici allenato da Eusebio Di Francesco. Nonostante questo la pressione costante del Napoli si è tradotta in pochi tiri in porta con Alisson che si è dovuto fermare solamente davanti a Insigne, liberato da un involontario tocco all’indietro di De Rossi.
Dal gol del vantaggio il Napoli ha preso il controllo della partita riuscendo a mantenere il possesso del pallone con lunghi fraseggi, costringendo la Roma a inseguire. Prima della fine del primo tempo ci provano Mertens e Hamsik con dei colpi di testa neutralizzati da Alisson e una conclusione di Insigne deviata in calcio d’angolo dalla difesa giallorossa.
La ripresa comincia con lo stesso spartito con cui è terminato il primo tempo, con il Napoli 
Al posto di Manolas entra Fazio che si rende protagonista del primo tiro in porta e della prima grande occasione della Roma, ma Reina riesce ad allungarsi e deviare il pallone sul palo. La Roma continua a crescere e Di Francesco prova le mosse di Under per Florenzi e Gerson per Pellegrini. Sarri cambia Hamsik, Jorginho e Callejon per Zielinski, Diawara e Rog.

Seconda sconfitta in campionato per la Roma, dopo quella, sempre all’Olimpico contro l’Inter. Il Napoli di Sarri continua la sua marcia a punteggio pieno e frutto della gara da recuperare contro la Sampdoria, la Roma è distante dalla squadra partenopea di nove lunghezze.
La squadra di Di Francesco ha mostrato, nonostante il risultato, come la Roma non debba avere alcun timore reverenziale verso nessuno. Anche questa seconda sconfitta, come la prima con l’Inter, appare immeritata, con un gol subito su un rimpallo e i soliti pali che dovrebbero ridare indietro qualcosa alla compagine giallorossa. La Roma c’è e già mercoledì dovrà dimostrare ancora di più il suo valore in un tempio del calcio quale Stamford Bridge contro il Chelsea di Antonio Conte.










