
LE RINUNCE – Terreno dove Di Francesco lo scorso anno ha cominciato con una vittoria il suo percorso giallorosso, e dove la Roma ha vinto anche sotto la neve. Il problema è dover rinunciare a qualche pezzo pregiato, vedi Under, e poi c’è chi non sta benissimo, Florenzi. Chi va a destra? DiFra usa la pretattica. Il favorito resta Zaniolo, poi a cascata Kluivert e Schick. Il ceco parte ancora un passo indietro a Dzeko nel ruolo di centravanti. «Edin si è allenato bene, sa che deve trovare la continuità e per lui sono importanti i gol. Che in genere sono il termometro dell’umore di un centravanti. E’ un giocatore per noi che prima di tutto sa giocare a calcio, mandare i compagni in porta e sa far girare la squadra. Poi, è normale: deve tornare segnare. E sono convinto che tornerà a farlo molto presto».
Proprio i gol di Dzeko (e non solo) dovranno essere l’elastico per rilanciarsi in zona Champions e la concorrenza è di buon livello. «L’Atalanta è un avversario temibile per il quarto posto, anche perché non ha le coppe europee». E poi c’è il Milan, che la Roma dovrà affrontare domenica prossima e magari oggi un pensierino ai diffidati (Nzonzi, Lorenzo Pellegrini e Cristante tra i centrocampisti e Fazio tra i difensori), Eusebio, lo dedicherà. «Affronteremo l’Atalanta con la formazione migliore, scelte in base ai diffidati al momento non ne faccio».Molto bene.










