
VIA – Due operazioni allo stesso legamento dello stesso ginocchio ne hanno messo a dura prova il carattere ma gli hanno anche insegnato il valore della sofferenza. Oggi Florenzi è un uomo maturo che intende riprendersi velocemente il tempo perduto. Non solo nella Roma ma anche in Nazionale, dove Ventura lo aspetta a braccia aperte nell’auspicio di affidargli una maglia al Mondiale.
EUROPEO – Il destino ha voluto che riuscisse a rientrare in tempo per l’inizio della Champions League, il torneo che lo ha celebrato per il gol incredibile segnato contro il Barcellona all’Olimpico, premiato financo dall’Uefa. Tra la Sampdoria e l’Atletico, avrà modo di testare la sua tenuta atletica e agonistica, dopo aver superato il disagio psicologico dei contrasti e aver spinto al massimo in allenamento.
COLLOCAZIONE – Per Di Francesco, Florenzi costituisce qualcosa di più di un jolly. In questo momento può servirgli come terzino ma in una prospettiva non troppo lontana verrà utilizzato a centrocampo, come mezz’ala del 4-3-3, o addirittura in attacco, su una delle due fasce. Adesso però lasciamolo divertire, se lo merita.










