
FACCIA A FACCIA – Al momento non c’è nulla di fissato ma tra domani e giovedì Di Francesco è convinto che vedrà nuovamente la dirigenza del Sassuolo. Incontro che sarà preceduto da un rendez-vous tra i due club: in ballo la clausola rescissoria di tre milioni richiesta dalla società emiliana che vuole parlarne più che con il proprio allenatore, con la Roma. Che tuttavia ancora non ha mosso passi ufficiali. Da oggi pomeriggio, ogni momento è buono, a tal punto che ieri a Trigoria trapelava un’inattesa ventata di ottimismo sul fatto che il nuovo tecnico possa essere presentato addirittura questa settimana. In effetti, trascinare oltre la questione potrebbe rivelarsi un boomerang. Più trascorrono i giorni e più questo empasse rischia di delegittimare Di Francesco, chiamato già ad un compito arduo: succedere a Spalletti che ha appena conseguito il record di punti del club classificandosi secondo, senza contare che la prossima sarà la prima stagione senza Totti. Continuare con questo tira e molla lascerebbe pensare che la Roma non sia convinta della scelta. Sensazione che in realtà ha già iniziato a diffondersi in città, rafforzata dalle parole sibilline di Pallotta.
CONFERME PER SERI – Eusebio, suo malgrado, non può far altro che attendere. È disposto a rinunciare ad alcuni bonus maturati col Sassuolo che però nemmeno si avvicinano ai tre milioni della clausola. Si fida di quanto gli è stato detto dalla Roma, forte anche del fatto che ci sono calciatori che sono pronti a seguirlo. Su tutti Pellegrini, per il quale il club giallorosso gode di un diritto di riacquisto dal Sassuolo che però per avere efficacia ha necessità della firma del ragazzo. Il centrocampista ha molte squadre che lo seguono, su tutte Milan e Juventus. Lui, romano e romanista, ambisce a tornare. Inutile girarci intorno: farlo con un allenatore che conosce, lo stima e lo ha lanciato nel calcio che conta, rappresenterebbe il quid in più per proseguire una maturazione calcistica che già lo vede, alla soglia dei 21 anni, nel giro della nazionale. Discorso che si può estendere a Berardi, aspettando che la trattativa tra Salah e il Liverpool vada in porto. Intanto arriva la conferma dell’interesse di Monchi (pronto in questi giorni ad accontentare Manolas: rinnovo ad un passo) per Seri del Nizza: «E’ vero, abbiamo ricevuto un’offerta dalla Roma ma vogliamo tenerlo», le parole del presidente Rivere. Apparente chiusura. Sino al prossimo rilancio.










