
Niente da fare per Perotti, che ieri ha abbandonato l’allenamento. Il taglio alla caviglia non c’entra, l’argentino è out per un fastidio al flessore destro che verrà valutato al ritorno a Roma. «Edin e Kolarov partiranno titolari – assicura Di Francesco – In determinati ruoli è possibile cambiare, in altri no. Chi è migliore tra Dzeko e Immobile? Io mi prendo il bosniaco, non ho dubbi». Conferma in vista per El Shaarawy: «Non me lo aspettavo così pronto. Ha fatto un percorso di crescita e nell’ultimo periodo l’ho visto molto bene. Interpreta nel modo migliore quel ruolo». Per la terza maglia davanti è ballottaggio Under-Defrel. Al fianco di DiFra, in conferenza, Juan Jesus ha parlato dell’assetto difensivo: «Giocare più alti è una scelta dettata dal fatto che siamo più corti, ci aiuta a non prendere contropiede».
L’ambiente sarà caldo: 70mila spettatori sugli spalti dello stadio Olimpico e in tribuna il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev. Infine, curioso siparietto all’arrivo della squadra in albergo. Un tifoso ha urlato «Forza Lazio», Nainggolan gli ha sorriso e lo ha salutato con un «ciao brutto» che ha fatto scattare risate e applausi dei presenti. Alle 12, invece, la Primavera in Youth League dovrà cancellare la sconfitta al primo turno contro l’Atletico. I ragazzi di De Rossi affronteranno i pari età del Qarabag che all’esordio hanno perso 5-0 col Chelsea.










