
Si nasconde se un calciatore ha una caviglia gonfia, per rispetto della privacy. Ma non c’è problema nel dire che un ragazzo di 21 anni, che in estate ha temuto di vedere spezzata la sua carriera, «non è libero di testa» e «deve ritrovare la condizione e se stesso». Incomprensibile, tanto più se Edin Dzeko è in vendita. Di Francesco spera di rivedere la Roma di ottobre: «Ho chiesto la spensieratezza delle giocate che avevamo in precedenza. Abbiamo fatto tante valutazioni tecnico-tattiche per migliorare quello che non ha funzionato nell’ultimo periodo. Abbiamo allenato il discorso di attaccare meglio la porta. Gonalons e Perotti non saranno convocati. Speriamo di recuperare Diego per Roma-Samp. Per Gonalons sarà un po’ più lunga. Florenzi? Le scelte saranno fatte anche in funzione del recupero di De Rossi». La formazione più probabile è questa: Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, Strootman, Pellegrini; Gerson, Dzeko, El Shaarawy. Vincere a San Siro ridarebbe un morale pazzesco e potrebbe, chissà, limitare le cessioni a quella di Emerson. Pareggiare lascerebbe la Roma nel limbo. Perdere sarebbe tragico. E Di Francesco lo sa: «Non ho mai parlato di scudetto, ma siamo competitivi per la Champions. Sarà una settimana importante per i nostri obiettivi e per dare una risposta. Dobbiamo farlo nel migliore dei modi».










