
De Rossi è squalificato. Florenzi e Perotti sono stati convocati ma si sono allenati poco per affaticamento muscolare. Anche Dzeko e Kolarov avrebbero bisogno di un po’ di riposo. Mettere insieme tutte queste tessere del puzzle, però, sembra troppo anche per un teorico del turnover come Di Francesco: «La formazione è ancor più riservata rispetto alle altre partite: voglio tenere tutti sull’attenti. Nemmeno i ragazzi sanno chi giocherà. Terrò nascoste le mie scelte fino all’ultimo».
Gonalons per De Rossi è una scelta obbligata. Pellegrini («Sta benissimo») potrebbe dare un turno di riposo a Strootman («Sta bene») e Bruno Peres a Florenzi. Difficile vedere Emerson («In crescita, non dico adesso ma credo che in 7- 10 giorni lo vedrete di nuovo in campo») al posto di Kolarov. Il grande dubbio resta Schick, sponsorizzato anche da Monchi ma fin qui sempre e solo entrato dalla panchina. Di Francesco gli concede, almeno alla vigilia, qualcosa in più del solito: «Ho sempre detto che era pronto per subentrare, ma che non era disponibile per tanti minuti, adesso sto valutando la possibilità di farlo entrare dall’inizio. Non so ancora in che ruolo, però». Con Dzeko o in una staffetta tra lui e il centravanti bosniaco?










