
Di Francesco conta su Dzeko, uno dei leader della «vecchia guardia» (a proposito: ieri lungo colloquio con Kolarov) a cui vuole affidarsi. Ieri il bosniaco ha svolto solo individuale, l’obiettivo è tornare a lavora-re in gruppo a ridosso della trasferta (partenza venerdì) prenotando subito la maglia da titolare. Il grande ritorno, il più atteso, anche se in infermeria c’è pure De Rossi, che dopo aver fatto l’allenatore-tifoso in panchina si è preso l’influenza ed è tornato a lavorare in solitaria. Il capitano non è ancora pronto per riprendersi i gradi e scende-re in campo dall’inizio. La speranza a Trigoria è che lo sia Dzeko, incoronato dalla Federazione bosniaca «sportivo dell’anno» per la seconda volta, dopo una «stagione irripetibile, in cui pian piano abbiamo preso fiducia e alla fine ero triste perché abbia-mo mancato la finale di Champions». Lo stesso allenatore che ha guidato lui e i suoi compagni nel sogno è oggi in discussione, ieri si è goduto l’evento di Natale con squadra e staff al completo, Baldissoni e Totti a fare gli onori di casa all’Auditorium Conciliazione mentre Monchi, Calvo e Fienga erano a Boston per parlare, tra le altre cose (vedi il mercato: la Samp rivuole Schick e una riflessione su un prestito andrà fatta) del futuro della panchina con Pallotta. Senza quell’urgenza, però, che c’era fino a domenica pomeriggio. In contemporanea con la presenza dei manager negli States (rientrano domani) è stata ufficializzata una partnership con Twitter: la Roma è la prima squadra italiana a vantare questo accordo, la strategia social innovativa sta premiando. Un’altra buona notizia viene dal campo: Lorenzo Pellegrini si è allenato col pallone e fa progressi, ma la Juve arriva troppo presto per lui.


FEMMINILE • ROMA-NAPOLI 2-2 (FPT)(TABELLINO)







