
Il problema è che dietro i troppi gol subiti non ci sono soltanto cadute di attenzione, c’è invece una chiara insufficienza nell’organico giallorosso che spesso DiFra e la squadra mascherano con una buona tattica, una forte volontà e il grande talento. Zaniolo, De Rossi, Dzeko e il Faraone, con Manolas, sono la spina dorsale di una squadra che deve fare 180 minuti impeccabili.
E’ troppo chiedere a chi va in campo tanta qualità? No, perché in cambio hanno avuto tanto sostegno e passione, come se i tifosi fossero ancora quelli di una volta, che non si accorgono e non capiscono le infime manovre economiche di questi anni. Abbiamo tollerato tutto e tutti (e non serve fare nomi), prendendo in cambio i lampi di luce di Zaniolo, Pellegrini e Dzeko. Ora vogliamo il derby.










