
Ma nella partita dello Stadium, dove si decide un pezzo di campionato, saranno i titolarissimi i protagonisti, perché non c’è tempo per altri esperimenti: davanti si rivedrà Dzeko, che ha fallito l’ottavo rigore della sua carriera nello sfortunato pomeriggio di Coppa Italia e vuole riscattarsi, probabilmente con lui ci saranno Perotti ed El Shaarawy. Anche Florenzi si prepara a tornare dal 1’, dopo aver lasciato spazio a Peres contro i granata: «Brucia tanto l’eliminazione, siamo delusi ma non facciamone un dramma. Andare avanti era un nostro obiettivo, ora la testa è alla Juve, una gara molto importante per la crescita della Roma. Vale sempre 3 punti, come Roma-Cagliari di sabato scorso, ma dirà a che punto siamo. Però non è da Torino che esce la vincitrice dello scudetto». L’ex Pjanic ha detto che in passato i giallorossi si sono persi proprio nelle partite decisive, l’esterno di Vitinia spera di smentirlo: «Il primo posto in Champions dà una risposta, ma serve darla anche in campionato, non solo contro la Juve. Abbiamo una buona squadra per fare un buon campionato. A loro toglierei Dybala, è un campione». Capitolo rinnovo: «Se ne occupa il mio agente, una persona importante nella mia vita, lascio a lui tutto il lavoro. Io penso solo al campo». Nell’aria non ci sono annunci imminenti, ma con l’anno nuovo potrebbe arrivare l’accelerata per la firma sul futuro giallorosso.










