
Perché, come dimostra uno studio del sito vocegiallorossa.it, anche Juventus, Inter e Milan hanno partecipato alle tournée, ma il numero degli infortunati è molto minore: solo Brozovic per i nerazzurri, Pjanic, Chiellini e Howedes per i bianconeri; un po’ di più (Antonelli, Biglia, Montolivo, Kalinic, Musacchio, Bonaventura e Calabria) per il Milan, la cui stagione è però cominciata ufficialmente il 27 luglio con i preliminari dell’Europa League. Nell’immediato, quindi, la situazione in casa romanista è abbastanza preoccupante: contro il Chelsea non ci saranno Defrel e Schick (non ancora pronti), Karsdorp andrà al massimo in panchina, così come El Shaarawy, che sta provando a recuperare. Assente sicuro sarà Kostas Manolas, che sabato sera ha abbandonato l’Olimpico zoppicando vistosamente per un risentimento all’adduttore sinistro: nelle prossime ore si sottoporrà agli esami di rito, ma la sua presenza con il Chelsea è da escludere. Nel migliore dei casi rimarrà fuori un paio di settimane. Anche Pellegrini, che aveva appena recuperato da un problema muscolare che gli aveva fatto saltare la Nazionale, ha accusato un risentimento ed è in dubbio. Dovrebbe farcela, invece, Kevin Strootman, assente contro il Napoli e ancora non al top della condizione. Toccherà quindi alla «vecchia guardia» cercare di ottenere un risultato positivo in un match che può condizionare pesantemente, in un senso o nell’altro, le possibilità di passaggio del turno: sarà Kolarov (con 794 minuti il più presente tra i calciatori di movimento) l’unico titolare tra i nuovi acquisti.










