
Di sicuro la Roma potrà andare al Camp Nou (domani sera alle 20.45; diretta tv in chiaro su Canale 5 e in pay tv su Mediaset Premium) con l’uomo che non ha paura di nulla. Lo chiamano il Ninja e il motivo è sotto gli occhi di tutti: Radja Nainggolan è nella lista dei convocati nonostante l’infortunio muscolare di sabato scorso, a Bologna. Il problema è stato soprattutto traumatico — uno scontro con Helander — e lo staff medico giallorosso ha lavorato al massimo nelle ultime 72 ore. Al resto ci ha pensato la tempra di Radja. Tra i convocati c’è anche Lorenzo Pellegrini, che potrà essere molto utile, magari come cambio a centrocampo. Fuori dalla partita di domani — e probabilmente anche da quella di sabato contro la Fiorentina — è invece Cengiz Under. Ha voluto giocare la seconda amichevole della Turchia, contro il Montenegro, nonostante un lieve problema al ginocchio. Adesso è in bacino di carenaggio e non potrà dare una mano alla Roma. Eccesso di nazionalismo in un calcio che è sempre più dei club. Una soluzione per sostituirlo è Gerson, ma ci può essere la sorpresa Defrel.
Gerson attaccante «tattico» era stata una mossa di Di Francesco in Chelsea-Roma, la gara che secondo l’allenatore è stata la chiave della stagione: «Per me è stata la miglior partita dal punto di vista dell’interpretazione totale, anche se poi è arrivato solo un pareggio. È stata una prestazione che ci ha fatto sognare e ha cambiato la mentalità alla squadra. Quella partita ha dato maggiore consapevolezza al gruppo e forza alla mia proposta di gioco». Ora la prova contro i più bravi, senza dimenticare che entrare tra le prime quattro in campionato è ancora più importante.










