
Non che sulle fasce le cose vadano meglio: una maglia da titolare potrebbe toccare al turco Cengiz, titolare l’ultima volta in campionato il 1 dicembre, all’Olimpico contro la Spal. Poi solo spezzoni, esclusa la gara di Coppa Italia, contro il Torino. La sensazione è che il turco non abbia ancora capito il calcio italiano e quello di Di Francesco. Un’altra soluzione è ripetere la coppia Nainggolan-Gerson: come contro l’Inter potrebbero alternarsi tra centrocampo e attacco. Il dato che salta agli occhi è l’assenza di un calciatore che abbia nei piedi un buon numero di gol: senza Dzeko, El Shaarawy e Perotti, i bomber giallorossi in campionato sono Kolarov, Pellegrini, Gerson e Naingglan, tutti fermi a due reti. Di Francesco potrebbe decidere anche di alzare la posizione di Florenzi, ma in quel caso dovrebbe dare spazio a Bruno Peres, che nei pochi minuti in cui è sceso in campo contro l’Inter ha reso evidente quanto manchi a questa squadra un terzino titolare come Rick Karsdorp. Non è escluso che il tecnico possa cambiare modulo («È una cosa che sto valutando – la sua ammissione nella conferenza stampa di ieri -, viste le tante assenze»), ma resta una soluzione poco probabile, con la difesa a tre come nel finale contro l’Inter, con Fazio, Manolas e Juan Jesus, più Florenzi e Kolarov larghi sulle fasce. Va a finire che la scelta sarà chiedere a Defrel di fare l’esterno destro, come a inizio campionato.










